Sulla cima del Pisciadù: un’emozione unica… e per sempre!

Sulla cima del Pisciadù: un’emozione unica… e per sempre!

La fatica della salita viene premiata da un’incredibile vista tra cielo e roccia

Il gruppo alpino del Sella in Val Badia riserva percorsi di trekking davvero panoramici dedicati a chi ama scarpinare e desidera ammirare con i propri occhi spettacolari vedute dall’alto.
Il percorso verso la Cima Pisciadù che porta ad una altitudine di quasi 3.000 metri, parte dal Passo Gardena che collega l’omonima valle alle Val Badia.

Il sentiero da seguire è l‘Altavia Dolomiti 2 e comprende un primo tratto lungo un ghiaione e un breve pezzo di via ferrata. Non preoccuparti, si tratta di una scalata di bassa difficoltà superabile anche senza attrezzatura specifica. Subito si apre a te l’altipiano in cui è situato il Rifugio Cavazza al Pisciadù accanto al lago, un meraviglioso specchio d’acqua verde che riflette il bianco e il grigio dei picchi rocciosi che lo sovrastano.

Proseguendo il sentiero e mantenendo il lago sulla sinistra si raggiunge la Val de Tita, punto di partenza per l’ultimo tratto verso la cima. Qui la strada si inerpica maggiormente e diventa più ripida, è uno zig zag in salita che vale il prezzo della fatica.
Arrivato sulla Cima Piscidù ti aspettano 360 gradi di pura maestosità, nonché la migliore vista che l’arco montano del Sella sa regalarti.

Se sei ben allenato e possiedi la giusto equipaggiamento, puoi raggiungere la vetta attraverso un percorso adatto ai professionisti: la ferrata Brigata Tridentina una delle più famose delle Dolomiti e per questo molto battuta dagli appassionati. La via di discesa è poi possibile attraverso la Val Setus che ha un primo tratto a gradoni di roccia e poi un sentiero a tornanti lungo un canalone roccioso.